CalcioNapoliNews.it
Cerca tra gli articoli
gif
link Homepage    link Email    linkForum     link Chi siamo    link Links     Maradona DayMaradona Day
   linkFile Audio Gol    Area Jolly- Foto, ScreenSaver, Desktop, ...Area Jolly    La Rosa La Rosa     Archivio StoricoArchivio Storico
Napoli: 15 luglio, il giorno della verità per Naldi
L'odierna assemblea dei soci potrebbe segnare una svolta storica nelle vicende del club azzurro

14 Luglio 2002 -- Ieri si sono riuniti gli organici tecnici e dirigenziali per dare il via alla stagione, con il raduno a Napoli e la partenza per Brunico dove gli azzurri svolgeranno il ritiro pre-campionato.

La grande attesa è però tutta per l'assemblea dei soci convocata alle ore 12 di oggi (lunedi).
L'ordine del giorno - imposto dal Tribunale di Napoli- prevede il ripianamento delle perdite e la ricapitalizzazione, cui dovrà provvedere Salvatore Naldi con un esborso che viene valutato di poco inferiore ai 30 milioni di euro.

In una parola, Naldi è chiamato ad un'opera di risanamento del bilancio e delle finanze dissestate da anni che potrà costituire una vera e propria svolta storica nelle vicende del Calcio Napoli.

Il protagonista del giorno del raduno, in tal senso è stato Salvatore Naldi, atteso al giorno più importante della sua finora breve carriera di presidente.
L'imprenditore alberghiero ha comunque rassicurato tutti: "I tifosi sappiano che manterremo gli impegni".

Un'altra garanzia è poi giunta da Naldi: "Ferlaino? Non rientrerà nel Napoli".

Due affermazioni queste, che possono suonare come musica per i tifosi, ai quali comunque il presidente chiede di essere vicino alla squadra.

"Napoli - ha aggiunto Naldi - è una squadra di B in una città da serie A e la nostra volontà è quella di creare tutti i presupposti affinchè si torni ad avere una squadra di alto livello. Per fare questo - ha proseguito - abbiamo le motivazioni giuste, abbiamo iniziato a programmare".

Sulla programmazione anche Marchetti ha voluto sottolineare l'attività finora svolta: "Un mese fa - ha affermato il general manager - l'obiettivo della societa' era partire e ci siamo riusciti. Stiamo cercando, con i sacrifici della società, di costruire qualcosa di solido lavorando in silenzio".

Quanto alle prospettive future, il presidente è tornato a prefigurare la propria idea di trasformazione dello stadio San Paolo: "Chiediamo alle istituzioni e in particolare al Comune di concederci al piu' presto la gestione dello stadio".
"Realizzeremo un'opera di ammodernamento, faremo del San Paolo un luogo di ritrovo per tifosi e famiglie, non solo per la domenica ma anche negli altri giorni".

Per i tifosi e l'intera città appassionata di calcio, il momento della verità comincia alle ore 12.