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Napoli-Cagliari: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Cavani, De Laurentiis, Donadoni, Acquafresca, Mazzarri, De Sanctis.

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20 Marzo 2011 -- Cavani: "E' un campionato difficile, siamo tutte le squadre in pochi punti, dobbiamo continuare a lavorare così e lottare fino alla fine. Dedico questa doppietta a Dio che sempre ci è vicino nei momenti belli e nei momenti brutti. Mi sono affidato a Lui e sono arrivati i gol, dedico questa doppietta anche a mia moglie ed alla moglie di Gargano (sorella di Hamsik, ndr) che non sta tanto bene. Lo scudetto? Sappiamo che lavorando sempre e dando il massimo possiamo raggiungere qualcosa. Con la voglia che abbiamo andiamo avanti per la nostra strada ed alla fine si vedrà. Noi pensiamo solo al Napoli, quello che ci può portare avanti sono solo le nostre vittorie e le nostre conquiste, quindi andiamo avanti per la nostra strada. Il balletto? E' il segno di unione che c'è nel gruppo, l'abbiamo provato in settimana e chiunque avesse segnato lo faceva per dimostare che eravamo uniti. Io spero di segnare ancora di più e tanto e regalare grande emozioni a questo Napoli che ci sta spingendo in avanti. Lavezzi fondamentale per i miei gol? Si, è importante, così come è importante ogni giocatore della rosa, però il Pocho ti crea degli spazi che puoi sfruttare e quando c'è lui la squadra gira meglio e gioca meglio".

De Laurentiis: "A me interessa aver sfatato con una fortunata rete segnata all'ultimissimo secondo di Lavezzi al Cagliari e aver sfatato questo tabù del Cagliari al San Paolo che non perdeve qui dal '93. Il fatto che Cavani abbia raggiunto il record di gol realizzati 78 anni fa, credo che ci siano tutti i presupposti per dire che questo Napoli in questi quattro anni è cresciuto bene e ci sono le condizioni per una ulteriore crescita nei prossimi quattro anni. Mazzarri me lo tengo, nel momento in cui lui riterrà finita la sua relazione a Napoli lo lasceremo andare. E' capiato anche a Mourinho che dopo aver vinto tutto è andato via, poi forse si è pentito. Per me Mazzarri è uno di casa e può stare a vita se vorrà e se il suo rendimento manterrà perchè nel calcio si fanno promesse da marinaio visto che sono i risultati quelli che contano. A costo di sembrare stucchevole, nello spogliatoio si pensa solo alla prossima partita. Adesso noi dobbiamo essere concentrati solo per la gara contro la Lazio. Tutte le squadre che si incontrano sono complicate, non crediate che le partite meno appariscenti siano le più facili. Gargano è stato chiamato dalla moglie perchè c'era un problema clinico, ci siamo messaggiati durante la partita io e lui dove tutto procedeva per il meglio".

Donadoni: "I ragazzi sono stati bravi, hanno fatto una buona prestazione, abbiamo commesso un paio di ingenuità che ci sono costate care. La classifica dimostra i valori di questo campionato, le squadre sono racchiuse in pochi punti ci sono ancora molte gare da disputare e tutto può essere aperto. Il Napoli sta facendo in questo campionato qualcosa di estremamente positivo e quando sei lì e te la puoi giocare puoi trovare gli stimoli per andare oltre le tue possibilità. La scelta tra Missiroli e Lazzari? E' frutta di valutazioni di quello che è l'avversario e dell'allenamento in settimana, ma anche delle ultime prestazioni dove era entrato ed aveva fatto bene. Lazzari è un giocatore importante e sta crescendo, stanno bene entrambi ed è una scelta e basta. Ci siamo fatti sorprendere in maniera facile, dobbiamo cercare di migliorare in questi particolari. Certi errori arbitrali possono essere decisivi ma non voglio fare ritornelli che poi diventano anche ripetivi e noioisi".

Acquafresca: "C'è un po' di amarezza, perchè venire al San Paolo è sempre dura, avevamo pareggiato poi il gol di Cavani ha decretato la nostra sconfitta. Comunque abbiamo giocato una buona partita. Penso che questo Napoli possa lottare per lo scudetto al pari di Milan ed Inter. Il mio obiettivo? Da quando è andato via Matri sto giocando con continuità e voglio ritrovare la via del gol con continuità. Sono a quota cinque gol e spero che fino a fine anno possano aumentare".

Mazzarri: "La colica? Sono un po' debole ed ho qualche doloretto, ma le vittorie aiutano a guarire anche prima. Cerco di guardare la classifica il meno possibile pensando a fare la gara solo su noi stessi. Ad esempio oggi, dopo l'uno a zero siamo stati devastati ma non abbiamo chiuso la gara e certi errori poi potevano costarci cari. Oggi la squadra era più giovane del solito con Yebda e Ruiz, quindi abbiamo ancora da migliorare. Tra Inter e Milan pensiamo a noi perchè al rientro dalla pausa abbiamo una gara difficile contro la Lazio quindi pensiamo solo a noi. Le chiacchiere che si fanno in questi giorni non mi toccano, non mi curo e penso solo al Napoli, sono cose che nel calcio ci stanno e certi complimenti sono anche l'attestato che stiamo facendo bene il nostro lavoro. Nel primo tempo abbiamo un po' sofferto, poi nella ripresa siamo cresciuti ed abbiamo meritato la vittoria. Il rigore per il Cagliari per un fallo di Santacroce? Si ha fatto una ingenuità però, non voglio più commentare errori arbitrali sia negativi che positivi. Perchè il cambiamento tra il primo e secondo tempo? E' successo anche a Parma, non so, quando si gioca i turni serali mettiamo tempo a carburare anche se va detto che il Cagliari era ben messo in campo, ci pressava anche con due mezze punte. Sapevo che non potevano durare così, come successo a Parma, ho detto ai miei di stare calmi. Cannavaro in Nazionale? Io sono tra due fuochi perchè vorrei che i giocatori quando ci sono le soste stessero sempre con noi, però Cannavaro meriterebbe per quanto di buono sta facendo da un anno a questa parte. Abbiamo un ct molto serio e preparato e non voglio esprimere pareri."

De Sanctis: "Chiederò una petizione per inserire le partite di coppa Italia e Europa Leauge arriverei a 1139. Il record in campionato è di 800 ed è un premio per la squadra. Nel primo tempo il Cagliari ci ha messo un po' in difdicoltà, poi nella ripresa loro sono calati noi abbiamo messo qualcosa in più ed è arrivata questa vittoria meritata. Non ci nascondiamo, siamo lì e ci crediamo, però la classifica è corta e c'è l'Udinese dietro a meno tre che è lanciatissima. L'obiettivo e conservare la posizione nelle prime tre perchè arrivare terzo o quarto fa differenza anche dal punto di visto organizzativo per la società. Noi ce la giochiamo fino alla fine e poi se potremo approfittare di qualche passo falso delle nostre rivali cerchermo di farlo, però dobbiamo pensare solo a noi stessi e giocare, come dice il mister, ogni gare come una finale a partire da quella della Lazio. Avere più riconoscimenti personali? Da quando sono a Napoli non mi posso lamentare però questi tre ragazzi là davanti (Lavazzi-Hamsik e Cavani) stanno facendo delle cose bellissime. Hanno la mentalità giusta, hanno la capacità di aiutare la squadra che li fa diventare dei giocatori completi ed attaccanti moderni. La squadra si costruisce anche attraverso queste cose e quello che viene prima di tutto è l'interesse della squadra. Il balletto? comincio ad essere un po' vecchio per queste cose, cerchano di coinvolgermi, in una cena che abbiamo fatto in settimana con tutta la squadra hanno cercato di darmi qualche lezione ma, fra sei giorni faccio 34 anni e non mi posso più permettere certe cose a meno che non succeda qualcosa di veramente importante...allora in quel caso posso promettere tutto. Tornare in Nazionale? Ho parlato due volte con l'allenatore dei portieri della Nazionale e sono stati sempre sinceri con me dicendomi che Prandelli ha impostato Buffon come titolare inamovibile e poi una serie di giovani da far crescere per averli pronti per i mondiali e condivido questo lavoro di Prandelli. Comunque se avesse bisogno, io sono a disposizione..."