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'Vietato abbassare la guardia'
Reja frena gli entusiasmi dopo la vittoria nella prima di campionato ed attendi qualche altro rinforzo

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30 Agosto 2005 -- Oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti al San Paolo, il tecnico azzurro, Eddy Reja, ha subito buttato acqua sul fuoco dell’entusiasmo divampato dopo la vittoria in trasferta contro l’Acireale: “Sento già da tutte le parti che dobbiamo ammazzare il campionato – ha detto il tecnico del Napoli – Ragazzi, calma! E’ la prima di campionato! E poi abbiamo giocato contro l’Acireale che, con tutto il rispetto, non è un test attendibile, perchè è una squadra che è stata messa su da poco, noi abbiamo bisogno di altre prove. E’ chiaro che la prima uscita, anche fuori casa ad Acireale, che non è certo un campo facile, è stata positiva però, perchè diventi positiva bisogna fare altrettanto in casa. Dobbiamo dare seguito ai risultati e non è vero che abbiamo già vinto il campionato e la partita di domenica, andiamoci piano, aspettiamo le prime 10, 15 gare per vedere in che condizioni siamo e come siamo messi, bisogna vedere anche il valore delle altre squadre. Attualmente siamo partiti bene col passo giusto ed era quello che chiedevo e questo mi conforta anche dal punto di vista mentale per quello che ha espresso la squadra. E’ chiaro che pretendo qualcosina in più, non solo sul piano dell’organizzazione ma, anche sul piano dei rischi che abbiamo corso, perchè qualche errore lo abbiamo commesso, sia in fase difensiva che in fase offensiva e sono situazioni che dobbiamo mettere a posto”.

Parlando del mercato che si avvia ormai alla conclusione ed in particolare sul nuovo arrivo, Briotti e sull’imminente arrivo dell’attaccante Grieco, il tecnico friulano ha detto: “Briotti nella primavera della Roma ha giocato centrale, mentre in prima squadra ha fatto il quarto di sinistra. E’ un giocatore che si adatta sia da una parte che dall’altra, adesso vedremo in allenamento come si inserisce in questo organico, è un buon elemento, un giovane di aspettativa. Adesso, non so se PierPaolo ha chiuso o meno con Grieco, io mi ricordo di quando giocava nel Genoa. E’ un giocatore di grandissimo talento ma, ha avuto alterne fortune perchè non ha mai avuto un rendimento costante. Si è comportato bene sia quando era a Genoa, che l’anno scorso a Foggia, ma non in maniera eccezionale per come lo conosco io. Magari portandolo qui tra le mura domestiche, perchè è di Napoli, potrebbe finalmente esplodere. Lui è un trequartista, se Marino lo porta sono contento. Potrebbe giocare al posto di Pià o essere un esterno alto in un 4-3-3 però è più un attaccante che un centrocampista”. Il tecnico non ha nascosto di attende ancora qualche rinforzo: “Qualcosina attendo ancora, sapete bene che io avevo chiesto un giocatore per far prendere fiato a Capparella e a Bogliacino, perchè lì abbiamo su quella zona Vitale che è un giovane, anche se magari di prospettiva ma, insomma trovare una forza un po’ diversa sul piano fisico per dare il cambio a questi due giocatori che spendono moltissimo, perchè noi siamo una squadra che dobbiamo proporre in continuazione, non siamo una squadra che può restare in attesa e gestire. Il mio desiderio, e spero che Marino mi accontenti, è quello di avere un alternativa sulle zone laterale, perchè poi questi due giocatori stanno facendo 40-50 metri e sono i due giocatori che ci hanno dati un equilibrio eccezionale, no so però se possono tenere questo ritmo per tutte le 34 gare, ecco perchè ho chiesto rinforzi su questo settore”.

Parlando del ‘caso Fontana’, ha poi detto: “Non credo che Fontana andrà via. Fontana ha fatto una scelta già l’anno scorso, ha sposato questa causa e non penso che venga meno alle sue promesse. Fontana a noi serve, poi, certo, io faccio il tecnico e non posso sapere le situazioni ne della società né di Fontana, non so quali siano le sue ambizioni, non posso dire altro. Fontana lo devo giudicare solo per quello che mi sta dando in campo, soprattutto in questo campionato, ed è sicuramente un giocatore di valenza eccezionale per quanto riguarda le caratteristiche che ha mi piacerebbe che rimanesse, questo il discorso”. Ritornando sull’atteggiamento della squadra nel secondo tempo di Acireale che non è tanto piaciuto a Reja ha aggiunto: “Bisogna smussare qualche errorino che c’è stato, siamo qui, stiamo lavorando, ne parleremo e vedremo se non altro di rasentare la perfezione”. L’allenatore azzurro ha poi ripreso il tema iniziale dell’intervista: “Io ho avuto delle esperienze e so benissimo che se parti con sufficienza le puoi prendere da tutti e lo abbiamo visto anche col Napoli stesso nel torneo Moretti, loro sono venuti qui per giochicchiare e noi li abbiamo messi sotto. Se tu parti male poi non la recuperi più la partita. Noi, sotto questo punto di vista, non possiamo commettere degli errori, questa superficialità, non ce lo possiamo permettere. So bene che abbiamo dei valori in più rispetto ad altre squadra, ma se abbassiamo la guardia poi c’è da piangere. Attualmente non posso dare giudizi sulle altre squadre – ha poi concluso parlando sulle possibili antagoniste del Napoli per la risalita in B - e su quali potrebbero essere gli avversari principali, c’è il Grosseto che ha vinto fuori, la Lucchese, che ha fatto una buona squadra, la Juve Stabia, che sta prendendo giocatori di esperienza per questa categoria, più in generale tutte le toscane sono squadre che hanno sempre fatto bene e poi c’è il Frosinone che nessuno ne parla, ma è secondo me un’altra squadra da tenere in considerazione. Aspetteremo una decina di partite per poi vedere quali sono un po’ i valori che andremo ad incontrare”.