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"Le cifre non sono così alte"
Il professore Bellamio fiducioso per il futuro ridimensiona i debiti del Napoli.

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01 Luglio 2004 -- Oggi pomeriggio il professore Paolo Bellamio, intervenendo in diretta radiofonica alla popolare trasmissione 'RadioGoal' ha fatto capire che la situazione debitoria del Napoli Ŕ meno disastrosa di quello che si dice: "Le cifre non sono cosý alte - ha detto Bellamio interrompendo il conduttore Valter De Maggio che parlava di debiti per circa 70milioni di euro, senza per˛ specificare esattamente a quanto questi ammontassero - Stiamo guardando le cose con unottica pi¨ positiva rispetto ad una settimana fÓ - ha esordito l'amministratore unico del Napoli - Una previsione in percentuale di quante possibilitÓ abbiamo di farcela non sono in grado di farla, per˛ so che abbiamo fatto le cose nel modo migliore possibile ed in modo che non siano contrarie alle norme Federali. Ritengo che ci siano tutte le possibilitÓ affinche la Figc ci dia l'OK."

A riguardo dell'accordo raggiunto con Gaucci, Bellamio ha confermato el cifre cicolate in questi giorni: "L'accordo Ŕ un contratto di affitto per 5 anni ed al termine Ŕ previsto l'acquisto. Ovviamente questo accordo sarÓ valido solo se la Figc darÓ il suo beneplacido. L'affiliazione della Napoli Sportiva non ci riguarda perchŔ Ŕ compito di Gaucci affiliare la societÓ e a tal riguardo so che si sta attivando in questo senso, comuqneu non ci dovrebbero essere problemi perchŔ Ŕ solo un fatto tecnico".

"Quella del Parma - continua Bellamio - Ŕ tutta una altra operazione resa possibile dai benefici della legge Marzano e poi perchŔ a Parma c'Ŕ stato un lasso di tempo maggiore per preparare questa cosa. Quello che conta adesso Ŕ per˛ la possibilitÓ di rilanciare la citta grazie ad un imprenditore vulcanico sotto certi punti di vista, ma sicuramente preparato ed in grado di gestire una societÓ". Parlando poi di un possibile decreto Marzano ha detto: "Abbiamo ipotizzato un percorso che prescinde da questo decreto, dopo che la Figc avrÓ dato il suo consenso al fitto del ramo d'azienda con Gaucci, presentermo al tribunale un piano per far rientare i creditori in maniera sufficiente, ma per queste cose c'Ŕ tempo, vedremo dopo".

Bellamio Ŕ poi intervenuto sulle vicende del Tribunale: "Per quanto riguarda il rinvio, c'Ŕ da dire che era un po' nelle aspettative di tutti perchŔ nelle prossime settimane si capirÓ se il Napoli potrÓ iscriversi alla B, per l'iniziativa del Pm c'Ŕ d adire che sono iniziative non singolari, sono richieste che i pm fanno in queste situazioni, perchÓ la loro valutazione pu˛ essere diversa rispetto ai guiudici ordinari. Se abbiamo riguardo dei creditori il fallimento per˛ Ŕ la soluzione peggiore. E' chiaro che gli introiti di Gaucci sono tali da soddifsfare i creditori e quindi, ritengo, che potrebbero venire meno le richieste di fallimento".

"Le istituzioni sono semrpe state molto attente, le ho incontrate pi¨ di una volta e mi hanno espresso sempre tutto l'appoggio possibile. Ieri sera siamo stati ricevuti insieme a Gaucci e hanno ribadito il loro pieno appoggio in tutte le sedi a questa operazione che ha come scopo di far disputare la serie B al Napoli." Ritornando poi sui debiti del Napoli, Bellamio ha escluso la possibilitÓ che Naldi possa recuperare anche in parte il capitale investito: "Naldi non rientrerÓ degli investimenti, Naldi ha operato con trasparenza e disinteresse assoluto ripsetto alla sua posizione personale, egli ha inteso soprattutto trasferire con la mia nomina la guida della societÓ ad un'altro imprenditore per consentire al Napoli di restare in B. Ad oggi - ha poi concluso Bellamio - Gaucci Ŕ l'unica cosa concreta, ci sono delle ipotesi sulle quali si sta lavorando ma di concreto oggi c'Ŕ solo questo".