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Napoli, la Coppa è di rigore!
Gli azzurri si aggiudicano il trofeo nazionale e conquistano l'accesso diretto ai gironi di EL vincendo 4 a 2 dagli 11 metri.

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18 Giugno 2020 -- Dopo lo zero a zero, nei 90' regolamentari, che ha visto il Napoli creare più occasioni nette da rete con Buffon protagonista, salvato anche dai pali, il Napoli si aggidica la sesta Coppa Italia della sua storia grazie ai rigori: tutti realizzati dagli azzurri, in sequenza da Insigne, Politano, Maksimovic e l'ultimo vincente di Milik, con Meret che para il primo rigore a Dybala, c'è poi l'errore di Danilo che spara alto sulla traversa, Bonucci segna in maniera fortunosa prendendo prima la traversa e poi trovando il gol, e poi la rete di Ramsey per il 4 a 2 finale in favore degli azzurri.

Per Rino Gattuso è il primo trofeo importante nella suacarriera di allenatore di Gennaro Gattuso, battendo meritatamente una Juve superata nel gioco e poi anche nel risultato. Con questa vittoria, il tecnico azzurro potrà giocarsi la prossima Supercoppa ed inoltre ha già guadagnato l'accesso diretto ai gironi di Europa League, anche se, a fine partita, pressato anche dal presidente, ha ovviamente espresso il massimo impegno per provare a raggiungere un posto in zona Champions con le restanti partite di campionato.

Per il patron azzurro De Laurentiis ed i tifosi azzurri è stata anche la vittoria della rivincita contro Sarri, il finto 'Masaniello' passato da 'capo-popolo' contro il 'palazzo' a 'manager' all'interno del 'palazzo'! Il tecnico toscano conquista la seconda amarezza stagionale, perdendo la seconda finale consecutiva alla guida dei bianconeri dopo quella di Supercoppa contro la Lazio.

Ritornando alla cronaca dei 90', va detto che parte meglio la juve con gran possesso palla e col Napoli che resta rintanto nella propria tre quarti. Il primo sussulto arriva al 6', quando il pressing della Juve porta Callejon a sbagliare un disimpegno pericoloso: Dybala è furbo a recuperare palla e a servire Ronaldo, il portoghese di prima non riesce ad angolare abbastanza il diagonale respinto da Meret in tuffo, poi Douglas Costa perde il tempo della ribattuta. Al 15' protesta Gattuso per un intervento di Alex Sandro su Mario Rui che cade in area: l'intervento del brasiliano, che inizia fuori area, sembra chiaramente irregolare, ma per Doveri (che tutto sommato ha diretto bene) ed il Var è tutto regolare. Di nuovo Juve pericolosa al 20', ancora grazie a un errore in disimpegno di Callejon a ridosso della sua area: Ronaldo serve Bentancur che da fermo conclude, Meret è ben piazzato e blocca.

Un po' alla volta, però, il Napoli comincia a venire fuori ed al 24' va vicino al gol quando Insigne, su punizione dai 25 metri guadagnata da Zielinski, colpisce il palo alla destra di Buffon battuto. Poco dopo è ancora la juve a fersi vedere su contropiede con Dybala che serve Ronaldo, anticipato di un soffio da un attentissimo Meret, schierato al posto dello squalificato Ospina. Il Napoli replica con Mertens che si incunea in area avversaria creando il panico, Alex Sandro respinge un tiro cross velenoso di Insigne, Demme si infila nei sedici metri e a tu per tu con Buffon si vede respingere il diagonale a botta sicura. Dal corner palla a Insigne e destro su cui si supera ancora un Buffon decisivo e così si va all'intervallo sullo 0 a 0.

Si riparte senza cambi e con il giallo a Bonucci per una trattenuta su Fabian Ruiz. Napoli sempre più propositivo, con Fabian Ruiz che di sinistro non trova la porta dal limite dell'area. Bonucci ci prova con un tiro da 40 metri ma Meret è attento e sicuro. Cominciano quindi i cambi con diversi giocatori che sembrano in affanno. Nella juve fuori Douglas Costa per Danilo con Cuadrado che si alza sulla linea degli attaccanti. Risponde Gattuso inserendo Politano e Milik al posto di Callejon e Mertens. Proprio Politano, da poco entrato, mette prima paura a Buffon con un rasoterra velenoso e poi con un velo splendido libera Milik al tiro che però colpisce di destro e si divora la rete del possibile vantaggio mandando alto. Sarri manda in campo Bernardeschi per Pjanic, manca un quarto d'ora, giallo anche per Mario Rui in tackle su Dybala. Poi Allan entra per Fabian Ruiz ed Hysaj per Mario Rui. Politano di testa ancora una volta impegna Buffon, il migliore dei suoi. Sempre Politano, entrato bene in partita, illumina un contropiede con Insigne che di sinistro manda alto sprecando un'altra grossa occasione occasione. Gli ultimi cambi sono Ramsey per Cuadrado per Sarri ed Elmas per Zielinski per Gattuso. Si comincia a pensare ai rigori, ma proprio al 93' il Napoli ha l'occasione per aggiudicarsi direttamente la coppa: su corner regalato da Bernardeschi, il colpo di testa di Maksimovic viene respinto da Buffon, Elmas a botta sicura a due metri dalla porta si vede deviare il pallone dal portiere sul palo con un intervento prodigioso che regala i penalty ai bianconeri.

Alla fine quindi vittoria mertita per gli azzurri e grande festa tra i tifosi in città e sparsi per il mondo con la bacheca di De Laurentiis che si arricchisce del 4 trofeo e col patron che a fine gara, dopo essersi rallegrato per aver battuto la juve in una finale di coppa (la terza volta, dopo la coppa Italia e la Supercoppa di Doah) si è augurato di riuscire a batterla anche in campionato vincendo prima o poi il tricolore, trofeo più ambito da tutti.