CalcioNapoliNews.it
Cerca tra gli articoli
gif
link Homepage    link Email    linkForum     link Chi siamo    link Links     Maradona DayMaradona Day
   linkFile Audio Gol    Area Jolly- Foto, ScreenSaver, Desktop, ...Area Jolly    La Rosa La Rosa     Archivio StoricoArchivio Storico
Il Catania riavrà i due punti?
Il TAR da ragione agli etnei come nel '93, la sospensione decisa ancora una volta dal presidente Zingales

06 Giugno 2003 -- Dopo dieci anni dopo la storia si ripete: il Tar di Catania torna a dare ragione alla società calcistica della città. Sempre davanti la stessa sezione, la seconda, del Tribunale amministrativo regionale etneo, ancora una volta presieduto dal giudice Vincenzo Zingales. Sospeso, dunque, il provvedimento emesso il 22 maggio scorso dalla Corte Federale in merito all'incontro Catania Siena, in cui la stessa Corte annullò il 2 a 0 a tavolino per il Catania assegnato dalla Caf per l'irregolare posizione del giocatore senese Martinelli.

La prima volta, risale al settembre 1993, e fu una battaglia clamorosa e senza esclusione di colpi legali tra l'allora presidente Angelo Massimino e la Figc. Al centro del provvedimento c'era la radiazione della società per un presunto dissesto finanziario, che il Catania contestò aspramente. In quel caso il Tar, dando ragione alla società, impose alla Lega Calcio la reiscrizione dei rosso-azzurri al torneo di C/1 e nominò due commissari ad acta per stilare un nuovo calendario delle partite del campionato, che era giunto alla quarta giornata.

L'allora presidente della Figc, Antonio Matarrese, decise di sospendere le partite del Catania. Il Coni presentò ricorso, avverso alla decisione del Tar di Catania, al Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) di Palermo che, dichiarandosi incompetente in materia sportiva, accolse la tesi del Comitato olimpico e il Catania fu iscritto nel Campionato dilettanti.

Ma la vicenda legale ebbe un seguito davanti al Tar del Lazio, che si dichiarò incompetente, e si concluse due anni dopo, il 3 ottobre del 1995, con una 'storica' sentenza del Consiglio di Stato che stabili come "l' ordinamento sportivo nazionale, pur dotato di ampi poteri di autonomia, è derivato da quello generale dello Stato ed in ogni caso non può operare nell' ambito della tutela degli interessi legittimi, sostituendosi alle competenze della giustizia amministrativa".

Alla luce di quanto già accadde nel '93 la situazione risulta assai ingarbugliata, infatti mentre la FIGC tramite i suoi legali ha fatto sapere che la sospensione del Tar "non riassegna i due punti in classifica alla societa' etnea perchè la sentenza è impugnabile", in quanto, secondo le dichiarazioni dell'avvocato Mario Gallavotti, "Quello del Tar di Catania è un provvedimento emesso da un giudice territorialmente non competente", il Catania sostiene di avere da oggi 2 punti in più in classifica: "L' ordinanza del Tar - sottolinea l'avvocato Scuderi legale della squadra etnea - ha effetto automatico e quindi il Catania ha da subito recuperato i punti che gli erano stati tolti dalla Corte federale". "Il Catania sabato - aggiunge - scenderà in campo con 43 punti, anche se gli avversari possono pensarla diversamente".