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Scoglio: Vittoria importantissima (+ audio)
Per il professore la vittoria è frutto di cuore ed anima. Per Naldi è anche merito dei tifosi.

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10 Febbraio 2003 --
  • Audio delle dichiarazioni di Scoglio

    E' un presidente soddisfatto, quello che si aggira per gli spogliatoi a fine partita, sia perchè fu grazie ad una sua fidejussione personale che il Napoli potè acquistare Dionigi, a cui Naldi ha fatto gli auguri per la imminente nascita di una figlia, ma ancor di più perchè, come lui stesso ha affermato: "I tre punti sono anche frutto dell'apporto dei tifosi, il dodicesimo uomo in campo".

    Soddisfatto a metà il tecnico Scoglio che ha fine gara ha dichiarato: "Abbiamo mostrato cuore e anima e per questo abbiamo vinto anche se nel primo tempo meritava di vincere il Cagliari, giocava meglio di noi e ci ha messo in difficoltà".
    Secondo Scoglio, infatti, "C'era qualcosa che non andava e che abbiamo corretto con il secondo tempo, nel corso del quale la squadra si è espressa con grande saggezza".

    "Paradossalmente, nel primo tempo - ha detto Scoglio - a livello energetico e a livello mentale abbiamo speso molto. Nel secondo tempo la squadra si è comportata intelligentemente ed abbiamo speso di meno, leggittimando il vantaggio del primo tempo. Abbiamo corretto alcune cosine, sopratutto abbiamo rivisto la posizione di Pasino, che ha fatto il centrocampista di sinistra, abbiamo giocato 3 in mezzo, ci siamo riposati, abbiamo preso le misure, quindi, abbiamo portato in porto una vittoria importantissima e meritata aldilà della sofferenza del primo tempo".

    Ad un giornalista che gli faceva notare di aver fatto 9 punti in 4 gare, il professore ha risposto che in realtà lui è da 6 gare alla guida del Napoli ed ha totalizzato 11 punti, calcolando come "proiezione" una media da 70 punti.
    Scoglio ha però subito voluto specificare che anche se questa può sembrare una media da primato, in realtà il Napoli è quart'ultimo in classifica: "Se oggi finiva il campionato - ha detto il mister - dovremmo fare lo spareggio. Stiamo a metà in zona retrocessione, nonostante un lavoro enorme".
    Il tecnico del Napoli ha invitato dunque tutti a stare coi piedi per terra: "C'è un cammino lunghissimo, ci sarà da soffrire!".

    Il professore ha poi avuto parole di elogio per il pubblico: "La gente - ha detto - è un supporto in più, anche oggi è stata vicinissima alla squadra e forse senza di loro neanche ce l'avremmo fatta, perchè il primo tempo abbiamo sofferto. Quel poco che si fa è chiaro che noi siamo felicissimi di poterlo dare al tifoso napoletano".

    Scoglio ha poi concluso la sua disamina parlando dell'andamento generale della squadra da quando lui l'ha presa per mano: "La squadra - ha detto il professore - non si è mai espressa male, ma non si è mai espressa benissimo. Infatti, non so perchè andiamo a primi tempi ottimi e secondi non buoni o viceversa. Così come c'è la continuità dei risultati, perchè in 6 partite 11 punti sono un'enormità, mi auguro e spero fortissimamente che ci sia anche continuità nella prestazione".

    "Tra l'altro - ha aggiutno il tecnico del Napoli - bisogna tener conto che viviamo sempre sul filo del rasoio, perchè vinciamo e siamo sempre penultimi. Speriamo che quanto prima si vinca e vediamo 5 squadre sotto di noi".
    Anche per queste continue pressioni a cui sono sottoposti i giocatori, Scoglio ha ritenuto opportuno, anche perchè "se lo sono meritati" dare quattro giorni di riposo alla squadra, che si riunirà dunque venerdi per il ritiro che si terrà in occasione della sosta nei pressi di Paestum.

    Al Napoli potrebbe aver portato fortuna anche l'esordio di Montervino, il centrocampista entrato al posto di Dionigi e che ha permesso a Scoglio di cambiare la chiave tattica della partita. Mossa risultata poi vincente.
    "Speravo di entrare - ha detto il giocatore - e la mossa del mister di mandarmi in campo si e' rivelata giusta perchè così è nato il contropiede che ci ha permesso di segnare".

    Soddisfatto della vittoria anche Stellone, per il quale però il Napoli non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. "Nei primi 45 minuti - ha spiegato il centravanti - abbiamo sofferto il possesso di palla, ma alla fine siamo stati bravi ad andare a segno. Nel secondo tempo poi abbiamo saputo amministrare il vantaggio raddoppiando. Questi tre punti ci permettono di riagganciare il Catania e fare una sosta più tranquilla".