CalcioNapoliNews.it
Cerca tra gli articoli
gif
link Homepage    link Email    linkForum     link Chi siamo    link Links     Maradona DayMaradona Day
   linkFile Audio Gol    Area Jolly- Foto, ScreenSaver, Desktop, ...Area Jolly    La Rosa La Rosa     Archivio StoricoArchivio Storico
Magra consolazione
Squalifica ridotta parzialmente. Marino amareggiato annuncia ricorso al CONI.

foto
11 Settembre 2008 -- La Corte Federale ha parzialmente accolto il ricorso del Napoli avverso la decisione del Giudice Sportivo della Lega Nazionale Professionisti riguardante la chiusura di una parte del San Paolo. La sanzione è stata ridotta dal 31 al 20 ottobre. Il Napoli quindi giocherà senza tifosi nelle Curve per 3 gare, domenica contro la Fiorentina, poi il 24 settembre contro il Palermo ed il 19 ottobre contro la Juventus. Curva A e Curva B riapriranno il 29 ottobre, turno infrasettimanale, contro la Reggina nella nona giornata di campionato.

"Siamo delusi ed amareggiati - queste le dichiarazioni di Marino rese attraverso il sito ufficiale della società - La posizione della SSC Napoli è quella di vittima, come la stragrande maggioranza dei proprio tifosi, di un provvedimento che non può riguardare il calcio ma la società civile in generale. Ho parlato col Presidente De Laurentiis che era molto dispiaciuto e lo ho esortato a combattere e continuare ad essere entusiasta del progetto Napoli anche in futuro".

"Ritengo questa sentenza non proporzionale a quanto è accaduto, anche in riferimento ad episodi passati che hanno riguardato altre squadre. Pertanto faremo ricorso al Coni. Nel dispositivo - chiude Marino - la Corte Federale dà ragione al Napoli sull'inapplicabilità dell'Articolo 14 Comma 1 CGS. E proprio in conseguenza di ciò, risulta incomprensibile che abbia ridotto la sanzione di una sola giornata. Ma siamo fiduciosi che il Coni potrà porre rimedio a questa ingiustizia".

"Si parla tanto di danni economici - ha detto poi Marino a Sky - ma i danni d'immagine e morali della tifoseria, della città sono incommensurabili. Da 4 anni a questa parte abbiamo fatto tutto il possibile, ci ritroviamo a pagare per incidenti accaduti in misura lieve allo stadio e in maniera ingente fuori. C'è abbastanza per essere depressi e delusi. Io però ho uno spirito battagliero. Ho sentito il presidente De Laurentiis, era molto amareggiato. Ma il mio dovere è quello, con lui, di combattere ancora e riportarlo ad essere entusiasta. In questi giorni ognuno ha detto le proprie opinioni al riguardo, ma io mi trovo qui a commentare il fatto che la società Napoli è vittima con una stragrande maggioranza dei tifosi di questi provvedimenti che non debbono riguardare il calcio. Atteggiamenti che riguardano la società in generale, che non devono essere pagati da una società di calcio colpita da provvedimento durissimo. Leggeremo le motivazioni".

Intanto un ricorso al Tar del Lazio contro la chiusura delle curve del San Paolo e' stato depositato questa mattina dagli abbonati del Napoli. L'avvocato Cincotti, che rappresenta i sostenitori partenopei, chiede la sospensione del provvedimento, che ha effetto fino al 31 ottobre. La tesi e' la 'sproporzione tra causa ed effetto' della sanzione: 'Si penalizzano tutti in modo eccessivo, eccetto i veri responsabili delle violenze', scrive il legale.