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' Bisogna giocare a ritmi alti'
La ricetta del tecnico azzurro: ritmi altissimi, grande intensità e velocità di esecuzione

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01 Marzo 2008 -- “Sappiamo bene contro chi giochiamo, pertanto siamo prontissimi- ha dichiarato Reja ai microfoni di Radio Marte- Ieri abbiamo fatto l’allenamento e abbiamo recuperato anche se non totalmente della gara precedente, però abbiamo ancora un giorno per smaltire qualche problema, qualche piccolo acciacco, quindi penso che domani non ci saranno problemi. La squadra contro le ‘grandi’ ha fatto sempre delle buone prestazioni. In avvio del campionato abbiamo disputato delle ottime gare. Ultimamente abbiamo qualche problema dal punto di vista di infortuni e squalifiche, ma adesso la squadra si sta ritrovando. Io vorrei rivedere la squadra del girone di andata in cui giocavamo spensierati, davamo spettacolo ed era un piacere vedere giocare questa squadra. Dovremo ritrovare quello spirito e quella condizione che avevamo precedentemente. Contro l’Inter bisognerà fare una prestazione di quel genere per poter fare risultato, ma soprattutto fare una buona gara. Conosciamo tutti i valori della rosa dell’Inter, davanti c’è Crespo, Suazo, a meta campo Vieira, dietro c’è Rivas, Zanetti, sono giocatori di altissimo livello, pertanto indipendentemente da chi giocherà, sono tutti giocatori di alta qualità. Dovremo fare la partita giusta, essere tutti al livello massimale per competere contro questi avversari. Noi per sopperire al gap tecnico dobbiamo aumentare il ritmo, giocare con grande velocità e intensità per tutto l’arco dei novanta minuti, senza mai abbassare il ritmo. Loro sono dotati sul piano tecnico, allora per creargli difficoltà dobbiamo giocare a ritmi alti”.


Sulla formazione che scenderà in campo: “In difesa c’è il rientro di Cannavaro e Santacroce – ha spiegato Reja - in attacco, Zalayeta con Lavezzi, quindi immettiamo delle forze fresche. Considerando che abbiamo giocato solo tre giorni fa, quindi ci servono in questo momento. Per il resto la formazione è quella che avevo impiegato precedentemente. Anche se Calaiò ha fatto molto bene nelle ultime gare – ha aggiunto Reja - non posso schierare Calaiò, Lavezzi e Zalayeta contro l’Inter, sarebbe esagerato, magari durante la gara lo potrò fare, l’importante è che Calaiò si faccia trovare pronto. Adesso ha fatto due partite non sarà in una buona condizione, sicuramente sarà un stanco. Sarà in panchina con me, pronto ad entrare, augurandoci che ci potrà dare ancora soddisfazioni, come ha fatto ultimamente. Ho letto che ci saranno circa 60mila spettatori – ha continuato il tecnico del Napoli - senza dubbio, i tifosi ci aiutano, specialmente al San Paolo, i ragazzi hanno un rendimento superiore, però queste platee caricano anche le squadre avversarie. Tutti vogliono giocare a Napoli con platee di questo genere, però io penso solo al Napoli e mi auguro che la squadra gioca come ha giocato tante altre partite, nel girone di andata”.


Intanto seduta di rifinitura oggi per il Napoli a Castelvolturno. Assente Sosa che ha una leggera influenza. Hanno lavorato a parte Garics e Cupi. Ancora terapie per Pazienza che sta smaltendo un problema muscolare.