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Napoli-Reggina: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Ulivieri, Campagnolo, Cannavaro, Reja, Marino e De Laurentiis.

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04 Novembre 2007 -- Ulivieri- "C’è il rammarico di un pareggio subito al novantesimo. Ma nell’economia della gara penso che il rammarico deve andare via perché il Napoli ha sbagliato un rigore, ha costruito abbastanza. Anche se noi abbiamo avuto le nostre occasioni, soffrendo un poco, direi che è un pareggio meritato"

Campagnolo- "Noi siamo una squadra molto unita e lo abbiamo dimostrato anche oggi. Comunque giocavamo contro una grande squadra, abbiamo cercato di difenderci bene, ci siamo riusciti, peccato per questo episodio che è l’ennesimo di quest’anno, per cui penso che la nostra classifica sia molto bugiarda. Nei rigori devi avere un po’ di fortuna, devi scegliere un angolo e andarci il più deciso possibile In settimana avevo studiato Hamsik, non Domizzi perché avevo gia visto i suoi rigori. Poi ha tirato Calaiò. Io di solito guardo il tipo di rincorsa, Calaiò ha fatto una rincorsa lineare e ho deciso di andare da quella parte".

Paolo Cannavaro- "Calaiò in passato era il nostro rigorista e ha scelto di tirare con grande coraggio, ma la fortuna non lo ha aiutato. Io non so cosa abbia detto il mister, ma al di la di quello, Emanuele ha dimostrato coraggio e lo stesso Domizzi ha avuto un grande coraggio nel far tirare il rigore a Calaiò, purtroppo non è andata bene. Noi non molliamo mai, lo abbiamo dimostrato anche oggi, si poteva anche perdere questa partita, ma ci abbiamo creduto fino alla fine. E’ questo che ci caratterizza e credo che sia anche bello da vedere, per chi ci guarda è motivo di orgoglio. Oggi si poteva perdere perché loro erano tutti dietro la linea della palla, un tiro in porta era quasi impossibile. Se vincevamo tutte le gare potevamo vincere lo scudetto! Ogni partita è una storia a se. Contro le squadre più deboli abbiamo delle difficoltà perché per loro venire al San Paolo vuol dire sempre difendersi. Noi senza spazi non sappiamo come fare, perché abbiamo tutta gente che si inserisce come Lavezzi ed Hamsik, però non trovando spazi facciamo più fatica".

Reja- "Abbiamo pareggiato con il cuore e questo voglio dirlo a beneficio di questi ragazzi che ci credono sempre fino alla fine. Oggi non era affatto facile. E per come si era messa la partita abbiamo rischiato grosso. Ma devo dire che avremmo certamente meritato il successo. Di palle gol limpide ne abbiamo avute solo noi. Abbiamo disputato un primo tempo a ritmi altissimi, che non pensavo neanche.La squadra è stata sfortunata negli episodi perché abbiamo creato quattro occasioni da gol limpidissime e per un non niente non è entrata dentro, ma capita. Il secondo tempo è stato un po’ sotto tono rispetto al primo, però non possiamo imputare nulla ai ragazzi che non hanno mai mollato. Certo resta il rimpianto del rigore ma questo è il calcio. Alla fine dispiace che non abbiamo vinto contro la Reggina che era ultima in classifica dopo aver fatto delle grandi prestazioni contro le grandi squadre. La nostra speranza era quella di poter dare un passo importante alla nostra classifica, non ci siamo riusciti e potevamo anche perdere, quindi, ribadisco, sotto il punto di vista della prestazione e del rendimento sono soddisfatto. Non c'è alcun equivoco sul rigorista. Io ho due tiratori dal dischetto: Calaiò e Domizzi. E dico: siate voi a decidere in campo. Vanno loro due, poi chi se la sente tira. Oggi Emanuele è stato sfortunato, ma non deve commettere l'errore di abbattersi. Però poteva tirare Domizzi e sbagliarlo anche lui. Domizzi è il primo rigorista quando non c’è Calaiò. Emanuele è un giocatore importante per noi e sono certo che reagirà alla grande. Adesso guardiamo avanti. Abbiamo una classifica buona e tempo per prepararci ai prossimi impegni. Oggi ho visto che abbiamo affrontato la gara con un ritmo molto alto e qualcuno alla fine è uscito stremato. Ma questa è una squadra che non si risparmia mai e che da tutta se stessa in campo. Rullo ha fatto la prima mezz’ora a grandissimi livelli. L’ho inserito perché sapevo che la Reggina veniva qui solo per difendersi, quindi, lui è più offensivo, rispetto a Savini che è più accorto nella fase difensiva e poi sulla destra ho messo Grava che era più fresco di Garics ed anche lui ha spinto molto bene. Ultimamente stiamo segnando poco nonostante le tante palle gol create, ma credo che sia solo un caso. Nessuna casa ha vinto in casa e dunque il Campionato si dimostrata molto duro. Sentivo prima che dicevate a Cannavaro che abbiamo difficoltà contro le squadre di bassa classifica, ma io dico che questa è la serie A e non ci sono squadre di bassa classifica, è un campionato duro e livellato e basta pensare alle difficoltà che stanno incontrando squadre come il Milan. Siamo soddisfatti dei risultati fin qui ottenuti e soprattutto del gioco, perchè nessuno può dire che ci sia stata una partita nella quale non abbiamo giocato bene".

Marino- "Guardo sempre alla parte positiva che è quella che abbiamo una squadra che non si arrende mai e che anche difronte all'avversità del rigore sbagliato ha saputo reagire con dei giocatori che fanno la differenza. perchè Lavezzi, io non so che cosa poteva fare di più in una partita, ha dato due, tre assist gol nel primo tempo, ha procurato il rigore e questa volta non da cascatore come lo vogliono far passare, ma perchè lo fermano con i falli e l'arbitro Rizzoli è stato bravo senza esitazione e poi ha fatto un gol straordinario. Questa è una squadra che non si arrende mai e che sa giocare ed offre spettacolo anche quando le avversarie si chiudono ed oggi non era facile. La Reggina è venuta qui giustamente abbottonata per conquistare punti utili. Io non mi metto certo a giudicare la gara singola ma il comportamento generale della squadra. E sotto questo profilo ribadisco che il gruppo va elogiato per la grinta ed il carattere che sempre ci contraddistingue e che è emerso anche oggi. Non mi faccio prendere dal fatto di aver pareggiato con l'ultima in classifica perché in questo campionato non esistono partite facili. C'è grande equilibrio e tante sorprese ogni settimana. Piuttosto dico che non ci arrendiamo mai. E che con un po' di fortuna potevamo anche vincere. Probabilmente questa squadra riesce a concretizzare meglio, per caratteristiche, in trasferta quando può usufruire di maggiori spazi ed infatti credo che fuori casa abbiamo il migliore attacco. Ma credo che in futuro troveremo anche i giusti accorgimenti tattici per poter dare il meglio contro le difese pù chiuse. I giocatori che vengono impiegati 'una tantum' e questo non per fare polemica, ma hanno fatto tutti bene. Peccato per Hamsik che non è al top per la tendinite che lo sta afflliggendo da tempo. Adesso bisogna aiutare Calaiò, lui ha presoo una decisione coraggiosa ma anche kamikaze. Questo è un campionato dove può succedere di tutto, può capitare che il Milan pareggi in casa con il Torino o che l'Empoli pareggi in casa con la Roma. Nel complesso del campionato queste partite non è facile vincerle per tutte. Di certo dico che per i valori espressi sinora probabilmente avremmo meritato 18-19 punti in classifica. Lo dico oggettivamente e non da persona di parte. Speriamo solo che in futuro saremo più fortunati. Ma è un campionato lungo ed affascinante che sinora ci vede protagonisti. Ed abbiamo ancora molti margini di miglioramento...".

De Laurentiis- "Queste sono partite complicate - dice il Presidente azzurro dal sito ufficiale della società - contro squadre che lottano per guadagnare punti a tutti i costi. Ma alla fine avremmo anche potuto vincere considerando il computo delle occasioni. Abbiamo disputato un primo tempo di grande corsa e forza. Poi forse siamo calati un po' di tensione in avvio ripresa. Ma siamo riusciti a reagire al loro gol ed a pareggiare. Peccato per il rigore ma non abbiamo assolutamente nulla da rimproverare a Calaiò che è un giocatore importante del nostro patrimonio e che è stato fondamentale per il Napoli in questi anni. Anzi l'entusiasmo che ha profuso in campo è stato tale che avrebbe voluto giustamente provare l'ebbrezza del suo primo gol in serie A al San Paolo. Per questo il suo coraggio e la sua voglia vanno elogiati. Io sono tranquillo e sereno, non mi fermo certo a valutare una singola partita. Questo per noi è un anno di messa a punto nel quale non avendo assilli di classifica e non dovendo lottare per traguardi definiti possiamo lavorare per la crescita del nostro gruppo e mettere le giuste basi per il futuro. Dal Napoli si desidera sempre di più, ma abbiamo giocato bene e siamo stati sfortunati. Solo all'inizio del secondo tempo c'è stato uno sbandamento che c'è stato anche in altre gare e su questo bisogna aggiustare un po' di cose".