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Napoli-Genoa: commenti a caldo.
Le dichiarazioni di Sculli, Gasperini, Reja, Domizzi e Pier Paolo Marino

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30 Settembre 2007 -- Sculli: "Sono stati 8 mesi di squalifica lunghissimi, però li ho superati grazie alla mia famiglia ed al Genoa che mi ha dato questa opportunità. Sono contento anche perchè abbiamo portato via 3 punti importantissimi su di un campo difficile. Eravamo partiti subito bene, loro sono molto bravi, sono una ottima squadra, sono contento e voglio dedicare questo gol a mio figlio che ha 4 mesi. L'assenza del pubblico napoletano credo che abbia inciso molto".

Gasperini: "Coperti si vince? Abbiamo condotto bene la gara, siamo andati in vantaggio, poi c'è stato il rigore da noi contestato nel secondo tempo che poteva cambiare la partita, poi alla fine abbiamo trovato il gol con Sculli e tutto è andato bene. Nel secondo tempo eravamo un po' in affanno dal punta di visto fisico. In questo momento è un risultato che ci dà fiducia per come lo abbiamo raggiunto sia oggi col Napoli che mercoledì con l'Udinese. Col Milan avevamo delle difficoltà in difesa che in altri reparti perchè ci mancavano dei giocatori, però adesso li abbiamo recuperati e siamo in crescita."

Reja: "Oggi non sono certamente soddisfatto. Loro hanno trovato questo gol iniziale e si sono chiusi nella loro metà campo, noi abbiamo cercato di attaccare anche se loro si erano chiusi bene, poi una volta trovato il pareggio li abbiamo messi nella propria metà campo. Loro agivano di contropiede, probabilmente noi in questo clima irreale non abbiamo fatto la prestazione di altre partite perchè era difficile trovare lo spirito giusto, il pubblico, in modo particolare qui al San Paolo ti dà una grossa mano, ti dà stimoli diversi che purtroppo oggi ci sono venuti a mancare. Di questo sono molto dispiaciuto perchè, poi, sul piano del risultato non meritavamo certamente la sconfitta. Loro hanno fatto un mezzo tiro in porta e si sono trovati due gol, bravi loro perchè l'hanno messa dentro, noi abbiamo avuto la superiorità dal putno di vista del gioco, abbiamo creato meno palle gol rispetto ad altre partite, ma comunque posso dire che già il risultato di parità ci stava stretto. Abbiamo avuto un calo fisico nel finale e non avevamo la brillantezza delle altre volte ed alla fine abbiamo cercato di vincere la gara e lì forse è stato anche l'errore mio perchè a quel punto lì bisognava stare un po' più attenti, più accorti e magari potevamo accontentarci del pareggio. Ho messo dentro Calaiò, ho messo dentro Sosa, c'era anche Lavezzi in fase offensiva e magari dal punto di vista tattico potevo evitare di fare prima delle sostituzioni, considerando anche il clima in cui stavamo giocando. Magari potevo aspettare e mettere Calaiò nei minuti finali. La prestazione di Calaiò non è stata positiva? Mah devo dire che il giocatore non è da criticare per il rendimento che ha avuto in queste prime gare, ci può anche stare, poi lui è un finalizzatore e non posso chiedergli cambi di passo, velocità o fantasie particolari, lui deve stare li e buttare la palla dentro. Infatti l'ho inserito perchè qualche palla poi è arrivata, un colpo di testa lo ha fatto, un altro colpo di testa lo ha fatto Sosa che era smarcato davanti alla porta e non ha trovato il gol: siamo stati leggermente sfortunati nelle conclusioni. Noi allenatori si va sempre in cerca di qualche cosa, poi se perdi cerchi di fare delle valutazioni, ma la mentalità della squadra deve essere quella di vincere sempre, però magari poi a freddo ti viene da dire che con un po' più di equilibrio e restando più coperti si poteva portare a casa almeno un punto o provare qualche soluzione diversa, però poteva andare anche diversamente. Per quanto riguarda il calendario difficile che ci aspetta nelle prossime gare io dico che prima o poi dovremo affrontare tutte le squadre, per quanto riguarda la mancanza di gol nelle ultime tre gare, rispetto a quelle precedenti, devo dire che di azioni ne abbiamo avute tante, solo abbiamo concretizzato poco. Auguriamoci che nelle prossime gare possiamo metterle anche dentro".

Domizzi: "Nella partita in cui abbiamo concesso di meno all’avversario, su un cross ed un colpo di testa siamo riusciti a perdere, a volte succede anche così. Dopo che avevamo raddrizzato il risultato con un po’ di fatica, abbiamo provato a metterla dentro. Ormai la partita stava andando su canoni a noi congeniali, nel senso che eravamo sul pari però avevamo il dominio del gioco. Siamo contenti della prestazione perché dopo l’autorete di Cannavaro siamo riusciti a metterla subito in piedi. Non è stato un gol subito su un contropiede, non eravamo sbilanciati in avanti, Borriello ha crossato e l’altro la messo dentro, sono stati bravi entrambi. Noi abbiamo provato a fare il nostro dovere fino in fondo, purtroppo ci sono anche gli avversari. Sicuramente capiterà anche a noi durante il campionato di vincere qualche partita con un po’ di fortuna".

"Non credo che abbia influito l’assenza del pubblico, penso che abbia influito l’autogol a freddo che abbiamo subito. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio e abbiamo subito di meno, eravamo concentrati nel modo giusto, anche se giocare in uno stadio vuoto non è mai facile. La partita dal punto di vista mentale, l’abbiamo affrontato bene, ripeto, a volte succede che gli avversari con due tiri riescono a fare due gol, come successe ad Empoli che magari la palla finiva sul palo e la partita sarebbe finita sull’uno ad uno. Adesso andremo a Milano consapevoli di una classifica che non ci fa sentire gli altri concorrenti dietro di noi che si stanno con il fiato sul collo. Saremo tranquilli mentalmente, giocando in modo da dimostrare che in questa categoria ci possiamo stare anche noi".

Pier Paolo Marino: "Questa somiglia molto alla partita del Cagliari. E’ stata una partita che è incominciata molto strana perché forse scendere in campo al S. Paolo in questa maniera desolante probabilmente ha fatto sembra che fosse la partita del giovedì e non di una gara di serie A. Il Napoli scosso dal gol del Genoa, che non era frutto di un predominio, ma di una partita giocata sotto ritmo, si è scosso ed ha ritrovato la sua inquadratura. Io credo che nel momento che la partita stava volgendo verso il termine, mentre il Napoli sperava di trovare ancora la ‘zampata’, il Genoa ha trovato un colpo di fortuna. E’ vero che ci è stata un sbadataggine da una parte, ma dall’altra parte c’era stata un’occasione con Sosa e non siamo stati capaci di sfruttarla".

"Sono due punti che abbiamo lasciato sia con Cagliari che oggi con il Genoa. E’ chiaro che un pari con queste due squadre vedeva il Napoli ai punti vincitore. Invece usciamo con zero punti, ma con la convinzione che siamo una squadra che deve correggere certe sbavature come è giusto che sia, perchè siamo una squadra che molti elementi nuovi. Quando il campionato entrerà nel vivo, sarà sicuramente una squadra che non avrà problemi per ottenere risultati su tutti i campi".

"Oggi abbiamo stupito nella sfortuna, speriamo la prossima volta di stupire con la bravura, magari anche con un po’ di fortuna. Sicuramente oggi la fortuna non è stata dalla parte nostra, perché oggi l’occasione di Sculli è stata baciata dal palo che l’ha fatta rimbalzare dentro e Gianello certamente non poteva fare il miracolo".