CalcioNapoliNews.it
Cerca tra gli articoli
gif
link Homepage    link Email    linkForum     link Chi siamo    link Links     Maradona DayMaradona Day
   linkFile Audio Gol    Area Jolly- Foto, ScreenSaver, Desktop, ...Area Jolly    La Rosa La Rosa     Archivio StoricoArchivio Storico
Il calvario non è finito
Nonostante l'impegno gli azzurri non riescono a conquistare i tre punti. Prosegue la crisi e la contestazione. Naldi ri-conferma Colomba

foto
29 Novembre 2002 -- Il Napoli ancora una volta non riesce a conquistare i tre punti.
Nonostante l'impegno e la determinazione gli uomini di Colomba non sono riusciti a sbloccare il risultato e restano confinati nei terribili bassifondi della classifica.

In uno stadio semideserto, con un campo pesante per la pioggia e in un clima di contestazione la gara è stata davvero difficile per il Napoli, che era chiamato a conquistare i tre punti, contro un avversario nettamente superiore.

Gli azzurri ci hanno provato sin dall'inizio, sfoderando un primo tempo di grande pressione, costringendo gli avversari nella propria metà campo e correndo un solo grande pericolo su un contropiede di Maniero che per fortuna del Napoli è stato sfruttato male dall'attaccante palermitano.

I fieri propositi degli azzurri nei primi quarantacinque minuti hanno prodotto solo molto possesso palla e scarsissime occasioni da gol: sul tabellino si ricordano solo due tiri di Sesa e una rovesciata in area tentata da Cristiano in mischia.

Nella ripresa, il Palermo si è mostrato molto più spigliato ed intraprendente e complice il calo di Vidigal e Husain è riuscito a tenere il Napoli distante dall'area di rigore.

Gli uomini di Colomba sono calati in alcuni uomini, ma hanno continuato a cercare il vantaggio. Il limite nella costruzione di gioco e le palesi difficoltà di Dionigi (sofferente per il malanno che si trascina da qualche tempo) hanno limitato moltissimo le possibilità di offesa del Napoli.

Gli azzurri hanno confezionato nel secondo tempo una sola limpida palla-gol con un tiro di Vidigal deviato sotto misura da Dionigi, sul quale Sicignano si è superato negando la gioia del gol agli azzurri.
Un pò poco per una squadra che aveva vitale necessità dei tre punti.
A nulla sono valsi gli ingressi di Montezine (irritante) e del giovane Mancino: il risultato è rimasto inchiodato sulla parità.

Purtoppo, per gli azzurri, l'impegno e gli sforzi non sono stati sufficienti a prendere i tre punti in palio.
La classifica resta drammatica e gli azzurri sono attesi da due difficili trasferte consecutive.

Il Napoli non è apparso una squadra morta, ma il suo calvario non è ancora finito e l'incubo della C continua a tormentare tutti.

Al termine dell'incontro, comunque, il Presidente Naldi si è recato negli spogliatoi ed ha ringraziato la squadra per l'impegno profuso nel corso della gara contro il Palermo.

Con questo gesto Naldi ha voluto definitivamente sancire la pacificazione con i calciatori dopo le accuse di "scarso attaccamento alla maglia" e le tensioni che si erano susseguite per tutta la settimana tra società e squadra.

Naldi ha anche riconfermato la fiducia a Franco Colomba affermando che il tecnico scelto quest'estate è un punto fermo del futuro del Napoli.