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Delusione Azzurra
Il Napoli sconfitto dall'Albinoleffe con un rigore di Cellini: a rischio la panchina di Reja.

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28 Ottobre 2006 -- Seconda sconfitta stagionale per il Napoli che esce a testa bassa dallo stadio “Atleti Azzurri d'Italia” di Bergamo battuto dall'Albinoleffe di Mondonico che fin qui, non solo non aveva mai vinto in casa, ma non aveva nemmeno realizzato un gol. Verrebbe da dire, peccato che ci sia riuscito proprio oggi, seppur con un rigore ingenuo procurato da Garics, ma in realtà possiamo dire che la vittoria dell’Albinoleffe è stata meritata non per le azioni da gol create, ma per la mentalità e la voglia di fare risultato. Infatti, l’Albinoleffe ha fatto la gara che una squadra, costruita con pochi euro e che sostanzialmente punta ad un campionato tranquillo di B, doveva fare, cioè difendersi ad oltranza mandando la palla in tribuna puntando tutto sul contropiede. Il Napoli, invece, non ha fatto la gara che dovrebbe fare una grossa formazione costruita a suon di milioni di euro e che punta alla promozione in A, intestardendosi in traversoni dalla trequarti di campo a peggio ancora, dalle retrovie, ma soprattutto giocando, se così si può dire, in maniera troppo lenta e prevedibile.

L’Albinoleffe si è subito reso pericoloso al 6' colpendo il palo alla sinistra di Iezzo su una punizione dal limite di Dal Canto per un fallo di mano di Maldonado. Al 9' Joelson, fratello di Pià, entra in area dalla sinistra, scavalcando Maldonado aiutandosi anche con un braccio, ma anche il difensore del Napoli si aiuta col braccio riuscendo a fermare la sua incursione e così l'arbitro De Marco lascia proseguire. Al 10' contropiede dell'Albinoleffe con Cellini che va via sulla destra sul filo del fuorigioco, crossa al centro per Joelson che, fortunatamente per il Napoli, non ci arriva e Garics spazza allontanando il pericolo. Il Napoli si fa vivo al 21' con un ottimo traversone di Calaiò che dalla destra serve un pallone d'oro in area per la testa di Bucchi che manda a lato seppur di poco: è questa l’unica vera occasione da gol del Napoli di tutta la gara!

Al 28' su calcio d’angolo di Dalla Bona, colpisce di testa di Calaiò ma senza riuscire ad imprimere forza e angolazione alla palla e così Acerbis blocca senza problemi. Al 35' dormita generale della difesa che consentono a Cellini di fare di tutto e di più, poi il suo tiro dal limite tenta di poco a lato. Al 44' arriva il rigore per l'Albinoleffe con Garics che atterra in area Cellini incuneatosi in area dalla sinistra e viene anche ammonito. Così, Cellini, si dimostra bestia nera del Napoli (è sempre andato in gol quando ha giocato contro gli azzurri) spiazzando Iezzo con palla a sinistra e portiere a destra.

Al ritorno in campo Reja manda subito in cambio De Zerbi al posto di Bogliacino, ma la musica non cambia. La squadra è ancora lenta e prevedibile, l’Albinoleffe è tutto rintanato nella propria metà campo per difendere lo striminzito vantaggio e pronto a ripartire in contropiede. Al 11' tiro di Joelson su punizione dalla distanza che viene deviato dalla barriera ma Iezzo ben appostato blocca a terra. Il Napoli non riesce a trovare sbocchi, la squadra, nonostante l’ingresso di Trotta, prima e di Pià poi, rispettivamente al posto di Garics e Bucchi, non riesce a produrre gioco e soprattutto non trova la velocità e la grinta per superare il bunker alzato dai padroni di casa davanti al portiere Acerbis. Al 30' Bonazzi, entrato al posto di Cellini, dalla distanza impegna Iezzo che si rifugia in angolo sulla destra. Al 38' Colombo prova a dribblare in area invece di calciare ed il Napoli si salva. Al 41' Rabito ruba palla in area a Cannavaro poi si fare recuperare facendo andare su tutte le furie Mondonico. Al 44' viene espulso Innocenti per un fallo su Pià che si stava involando sulla sinistra: Innocenti era andato su tutte le furie perchè Rabito era rimasto a terra ed il Napoli non aveva buttato la palla fuori ed, in tutta onestà, dobbiamo dire che quella del Napoli è stata una vera mancanza di stile perchè Rabito si era veramente fatto male cadendo in malo modo. I 5 minuti di recupero non servono al Napoli per raggiungere lo striminzito pareggio e così si finisce con i fischi dagli spalti dei tanti tifosi azzurri, anche oggi giunti da più parti per seguire questo brutto Napoli.

Dunque, per la seconda volta l'Albinoleffe batte il Napoli e continua la striscia positiva di vittorie di Mondonico nei confronti di Reja e degli azzurri. Come già detto un solo errore in difesa, quello di Garics che ha steso Cellini che poi ha realizzato il gol, è costato il pareggio al Napoli che non ha prodotto assolutamente nulla e che anche senza l’errore di Garics non sarebbe andato oltre lo zero a zero. La cosa preoccupante è che stavolta non solo è mancato il gioco, ma è mancata anche la grinta ed il cuore che in altre occasioni era stata l’arma in più di questa squadra: a questo punto la panchina di Reja è in forte bilico. Tra i migliori del Napoli come sempre Calaiò ma, ormai questo non fa più notizia, ottima anche la prova di Maldonado che in diverse occasioni ha sbrogliato situazioni pericolose e questa è l’unica notizia positiva visto che Maldonado dovrà sostituire Cannavaro che sarà squalificato per la gara contro la Juve.

Ci lasciano, poi perplesse le dichiarazioni rilasciate proprio da Maldonado ai microfoni di Sky a fine gara. Infatti, ad un certo punto il difensore azzurro ha affermato: “..il secondo tempo abbiamo fatto tanti cross, ma non siamo riusciti ad andare in rete e sotto questo aspetto dispiace che ci è mancato il Pampa Sosa fermo per infortunio...è una sconfitta che creerà molti problemi...”. Quello che ci fa insospettire è proprio questo riferimento all’infortunio di Sosa, perchè in settimana, diverse testate giornalistiche avevano scritto che in realtà l’infortunio di Sosa serviva a coprire una lite avvenuta con Reja, se a questo associamo la riunione richiesta dalla squadra dopo la vittoria col Crotone e nonostante il secondo posto, il dubbio ci viene: possibile che la squadra sia in rotta con l’allenatore e pronta a scaricarlo? Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, una cosa è certa, che se De Laurentiis ha assistito alla gara dagli schermi di Sky, sicuramente non sarà contento, soprattutto in vista del big match con la Juve, così come non sono affatto contenti i tifosi, visto anche che la squadra è scivolata al sesto posto in classifica.

A cura di Michele Spampanato