CalcioNapoliNews.it
Cerca tra gli articoli
gif
link Homepage    link Email    linkForum     link Chi siamo    link Links     Maradona DayMaradona Day
   linkFile Audio Gol    Area Jolly- Foto, ScreenSaver, Desktop, ...Area Jolly    La Rosa La Rosa     Archivio StoricoArchivio Storico
Diego torna a Cuba
Dopo diversi mesi e numerosi appelli Maradona lascia l'Argentina per curarsi dalla droga

20 Settembre 2004 -- Dopo oltre tre mesi di internamento in un clinica psichiatrica, a cui e' approdato dopo un ennesimo collasso in cui ha rischiato la vita, Diego Maradona e' ripartito per Cuba dove, come ha ammesso ieri senza mezzi termini, ''affrontero' una terapia contro la droga'', nel Censam, un centro di salute gestito da medici militari. L'ex fuoriclasse, che arrivera' all'Avana verso la mezzanotte locale, e' accompagnato da due sorelle, dal suo medico personale Alfredo Cahe e dal legale di quest'ultimo.

"Torno a Cuba perchè me lo dice il cuore", ha spiegato l' ex fuoriclasse intervenendo in un programma televisivo mandato in onda in diretta ieri sera. E' stata la sua seconda intervista in pochi giorni: per la prima, concessa mentre viaggiava a bordo di un elicottero, secondo il quotidiano 'Clarin' avrebbe riscosso 100.000 dollari. ''Non e' vero che non ho un soldo - ha assicurato in proposito Diego -, posso vivere tranquillamente. Anche se voglio tornare a lavorare per sentirmi utile a me stesso''.

Sullo stesso tema poi, pur se Cahe ha affermato che per la prima parte della cura dovra' restare al Censam "almeno 70 giorni", Diego nell'intervista in elicottero ha assicurato: ''Porto con me tutte le analisi, per convincere i medici a lasciarmi tornare a Buenos Aires per inaugurare un ristorante''. In proposito non manca chi sostiene, come per altro ha suggerito due settimane fa l'ex moglie Claudia, che Maradona non abbia piena coscienza della reale situazione in cui si trova. “Le sue condizioni sono molto, molto, molto delicate'', ha ammesso il fratello Lalo in un'intervista pubblicata ieri dal quotidiano 'Clarin', mentre 'La Nacion' ha avvertito che l'esagitato assedio a cui lo hanno sottopgitato assedio a cui lo hanno sottoposto i media televisivi argentini ''rischia il ripetersi della triste vicenda del 'Mono' Gatica, il pugile che fini' per esibirsi per pochi pesos come un fenomeno vivente''.

In effetti, mentre quella in elicottero e' stata definita dal quotidiano 'Pagina/12', ''l'intervista piu' surrealista della storia televisiva argentina'', anche in quella di ieri sera, un po' piu' coerente, Diego e' stato spinto a parlare di Castro (''Insieme a lui, sto lottando contro cose cui il mondo non dà retta'') dei suoi incontri con Gheddafi e di Giovanni Paolo II e, naturalmente, della sua vita privata. “Mi sono separato da Claudia per colpa mia”, ha ammesso Maradona, assicurando inoltre: ''Continuo ad essere innamorato di lei. Claudia pero' merita ben altro e adesso che me ne vado non le creero' piu' problemi e potra' fare la sua vita''.

Diego, ovviamente, ha parlato anche di calcio - e a raffica, mentre ha incespicato non poco su altri temi -, dicendo la sua sua Rivaldo (''E' il meglio che ho visto in giro negli ultimi tempi''), tessendo elogi di Tevez e Mascherano e sparando a zero sul Real Madrid (''Macche' galattici, son